PERCHÉ HAI INIZIATO IL PERCORSO?
"Ero in una fase delicata della mia vita mi stavo separando e avevo bisogno di acquisire certezze per ripartire da me stesso. A livello comunicativo non avevo mai fatto grossi approfondimenti e sentivo di avere qualche lacuna, in più era una materia sconosciuta che non avevo trattato nei miei studi. Inoltre avevo ricevuto alcuni feedback da colleghi e amici non troppo positivi che mi riferivano che qualche volta risultavo inopportuno, poco delicato, troppo diretto e non ascoltavo gli altri. Anche io sentivo che c’era qualcosa che mi mancava e che dovevo perfezionare. Così ti ho cercato su “Superprof”, ho ascoltato i tuoi podcast…Mi ha colpito la frase “il fallimento di ogni relazione è un fallimento di comunicazione” e soprattutto quando ci siamo parlati per la prima volta mi sei sembrato molto sincero e così poi ne è nato un percorso di 6 mesi. Mi ha sorpreso il fatto che a posteriori mi hai riferito che quando ci siamo parlati quello ciò che ti aveva convinto ad accettare di lavorare con me era il mio “non detto” che ti aveva inviato segnali a livello sub-conscio di una mia volontà a migliorare."
GLI ARGOMENTI EMOZIONALI CHE TI HANNO PIÙ AIUTATO NEL CAMBIAMENTO?
"Praticare l’ascolto attivo è stata una cosa che ha cambiato radicalmente il modo di relazionarmi con gli altri. Spesso per la foga di anticipare l’interlocutore mi perdevo i suoi punti di vista e tendevo ad avere una conversazione unilaterale. Ho imparato a farmi capire meglio, a rispettare i semafori della comunicazione: quando è il caso di parlare, quando è il caso di trattenersi dal dire/fare qualcosa oppure quando è il caso di osservare e ascoltare gli altri. Adesso so riconoscere il “sottotesto” delle situazioni comunicative: ho imparato a notare le aree di opportunità e quelle di potenziale conflitto. So risolvere contrasti e intavolare una negoziazione in maniera efficace. Ho anche imparato a raccontare le storie in maniera coinvolgente che significa arrivando a saper toccare i punti giusti nella narrazione per andare a emozionare chi ascolta."
COME SONO MIGLIORATE LE TUE RELAZIONI E IL MODO DI COMUNICARE?
"Ho un’immagine di me stesso più forte e sicuro, ora riesco ad affrontare agevolmente i diversi contesti comunicativi, ho capito come fare ad interfacciarmi con chiunque senza paura, ad entrare nel suo mondo sia a livello empatico che a livello lessicale. Ho appreso come impostare un discorso con enfasi comunicativa e adesso faccio caso a ricercare l’obiettivo comunicativo in tutto quello che faccio. Sento che anche con gli altri entro più facilmente in connessione. Insomma, in poco parole innalzando il mio livello di comunicazione riesco ad ottenere facilmente quello che voglio."
CHE IMPRESSIONI HAI AVUTO SUL MIO METODO DI INSEGNAMENTO? LO CONSIGLIERESTI?
"Sicuramente posso dire che sei un abile professionista, una persona seria, competente e preparata. Mi hai accompagnato per tutto il percorso: mi hai insegnato parecchie cose e mi hai trasmesso tanto entusiasmo. La cosa divertente è che non ci siamo mai incontrati per via del Covid... adesso non appena sarò a Milano è d’obbligo farti una visita. Come metodo di insegnamento lo consiglio a tutti, però chiaramente ragazzi se scegliete un percorso di coaching individuale e personalizzato dovete lavorare in maniera costante e faticare: io prendevo appunti, poi me li rileggevo, li mettevo in bella copia e facevo sempre tutto quello che mi veniva chiesto. Credo che non abbiamo mai saltato un appuntamento siamo stati sempre super precisi in 6 mesi ahahah così potete mettere anche Emanuele nella condizione di lavorare bene e contribuire a far elevare la motivazione di entrambi. Inoltre, un plauso a te che oltre a dedicarmi tempo e sapere, mi hai consigliato sempre libri stupendi e che mi hanno poi aiutato a correggere alcuni miei errori."